IL VALORE DI CIÒ CHE POSSIEDI CAMBIA CON L’ETÀ

IL VALORE DI CIÒ CHE POSSIEDI CAMBIA CON L’ETÀ

Hai mai pensato che, nelle diverse fasce d’età, abbiamo una visione completamente differente della vita, di chi siamo e di quello che possediamo?

Se sei abbastanza giovane e stai leggendo questo articolo, probabilmente non puoi ancora renderti conto di quello che sto per dirti. Ma forse, facendo uno sforzo di immaginazione, riuscirai ad accogliere anche questa visione, che maturerà con gli anni, con il tempo e con l’esperienza. Se sei fortunato/a accadrà prima possibile.

Quando si è nel fior fiore della vita, ovviamente, si pensa di avere ancora molto tempo davanti per sperimentare. Chi ti parla è una persona vitale dentro e fuori; soprattutto consapevole dell’importanza di vivere l’attimo presente.

Questo non significa che non sia giusto pianificare, avere progetti o voler raggiungere determinati obiettivi. Anzi, nel momento in cui smetti di avere obiettivi, cominci a invecchiare soprattutto dentro. L’invecchiamento ha inizio nella mente ed è strettamente collegato alla mancanza di desideri da realizzare, di stimoli e di voglia di vivere.

Tuttavia, soprattutto quando pensi di avere il mondo in mano, tendi a programmare la tua vita.  Una programmazione complessiva,  trasmessa da una necessità, dall’educazione ricevuta, da ciò che ti è stato insegnato e anche da quello che la società ti impone, direttamente o indirettamente.

Così, molte volte, rischi di volere sempre di più. Corri, accumuli, cerchi di raggiungere qualcosa che possa garantirti un futuro migliore, senza accorgerti, nel frattempo, di perdere di vista alcuni valori fondamentali.

La libertà, il tempo libero, la gioia di essere in salute, il piacere di avvicinarti alla natura, la compagnia di un pelosetto, la possibilità di condividere un momento con chi ami. Persino trascorrere del tempo con una persona anziana, ascoltarla, osservarla e imparare dalla sua esperienza può passare in secondo piano, perché sei troppo impegnato a rincorrere il lato materiale dell’esistenza.

Eppure, sono proprio queste cose che, con il tempo, possono assumere un significato completamente diverso.

Quando avanzi con l’età, cambia la tua percezione del tempo che ti rimane da vivere. Cominci a comprendere più profondamente che, nel passaggio da questa vita a un’altra dimensione, dovrai lasciare tutto. Proprio tutto!

Allora inizierai a guardare con rammarico ciò che hai perso lungo il cammino: i legami, gli affetti, i momenti che non torneranno. Ma anche l’amore verso te stesso, la dedizione, la cura, un gesto carino verso un’altra persona, un’occasione in cui avresti potuto esserci e invece hai scelto qualcos’altro.

Tutto quello che hai accumulato negli anni, infatti, non si traduce necessariamente in più anni di vita, in maggiore salute o, tantomeno, in più amore.

A un certo punto, ciò che hai posseduto può apparirti per quello che è: un insieme di oggetti ai quali hai attribuito un valore, spesso anche molto importante, ma che non possono restituirti il tempo trascorso, le esperienze mancate o gli affetti che non hai coltivato.

E allora, quando ti fermi a osservare la tua auto, la tua casa o una qualsiasi altra cosa materiale, ti poni una domanda alla quale forse non trovi subito una risposta:

«Che significato ha oggi, per me, questo oggetto?»

Al di là del suo valore intrinseco, del materiale di cui è fatto, che sia argento, oro o qualsiasi altra cosa, che valore ha davvero per te?

Forse ha un valore economico.

Forse rappresenta qualcosa che hai desiderato a lungo, per cui hai lavorato o che hai inseguito per anni.

Tuttavia, cosa rimane di quel valore quando cambia il tuo modo di guardare la vita?

Forse lo colleghi a un sentimento di affetto, perché ti ricorda una persona cara, magari qualcuno che non c’è più. Ma anche qui, se ti fermi a riflettere, potresti scoprire qualcosa di importante: l’affetto, l’amore e i ricordi delle persone che hai incontrato non sono necessariamente custoditi negli oggetti. Sono nel tuo cuore, nella tua memoria, in ciò che quelle persone hanno lasciato dentro di te e nel modo in cui hanno contribuito a renderti ciò che sei.

Un oggetto può aiutarti a ricordare, sono d’accordo. Può avere un significato particolare e accompagnarti per tutta la vita. Ma l’essenza di un legame non è racchiusa in ciò che possiedi.

E così, qualcosa a cui hai attribuito un grande valore per tanti anni improvvisamente perde parte della sua importanza. L’oggetto è sempre lo stesso, tu sei cambiato. È cambiato il tuo sguardo, è cambiata la tua consapevolezza e, soprattutto, è cambiato ciò che per te conta davvero.

“Il valore delle cose non è nelle cose stesse, ma nello sguardo con cui le osserviamo”.   Tutto il mondo funziona così!

Forse, con il passare degli anni, comprendi che il vero patrimonio della tua vita non è rappresentato da ciò che hai accumulato, bensì da ciò che hai vissuto, amato, condiviso e saputo apprezzare mentre accadeva.

E forse il momento più importante sarà comprendere che il tesoro non risiede nelle  cose che possiedi, ma nel valore che avrai saputo dare alla tua vita mentre eri impegnato ad accumulare.

2 risposte

  1. Articolo meraviglioso… così come sei tu… un’anima meravigliosa.Grazie di esistere nella mia vita, Domietta! Incontrarti tanti anni fa è stato un dono dell’universo e stiamo facendo un bel viaggio INSIEME! Gratitudine infinita 💚💚💚

    1. Maria cara, la gratitudine è reciproca, e il dono più bello è continuare a camminare insieme, crescendo e riscoprendoci lungo il viaggio della vita. 💚
      Grazie per esserci e per condividere con me questo cammino.
      Ti abbraccio con amore e gratitudine. 💚✨

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