Fino a qualche anno fa mi soffermavo a leggere, in maniera superficiale, frasi e citazioni sulla felicità espressi da nomi illustri, quali Socrate, Khalil Gibran, Herman Hesse, Goethe, Voltaire, Oscar Wilde, Nelson Mandela, Lev Tolstoj, per citarne alcuni.
Mi piacevano; mi piaceva l’idea di condividere un messaggio pur non avendo fatto mio il reale significato. Ovviamente ero completamente inconsapevole di non averne colto l’essenza.
Ossia, le parole restavano in “sospensione” belle da vedere, da leggere ma, non avendo compreso il valore di quelle parole, a cui sarebbe dovuta seguire una profonda riflessione, non riuscivo a viverle nella loro pienezza, né sapevo come avrei potuto fare per riuscirci. Il punto è che, all’epoca, nemmeno mi sfiorava l’idea di scoprirlo, di approfondire tali concetti.
Per cui, ho cavalcato gli anni successivi sempre seguendo la corrente; idee trasmesse dalla famiglia, dalla società, da eventi esterni … fino a quando mi sono detta: “cambio rotta”.
Sicuramente quello è stato l’inizio di un nuovo percorso, a tratti non semplice. La Felicità è una scelta consapevole, che tu ci creda o meno. Per Essere Felice è necessario ripulirsi da pensieri depotenzianti, dalle credenze e dal giudizio, liberarsi da costrizioni, da ciò che è nel mondo, ma non ti occorre; che è persino futile. Riconoscere la condizione che stai vivendo, cosa sta generando la tua realtà, quali sono le tue “dipendenze” affettive. Ultimo, ma non ultimo, imparare a stare solo senza sentirti solo.
Se non lo hai mai fatto prima, inizia a porti domande specifiche: Da dove arrivo? Cosa ci faccio qui? Chi sono veramente?
Per aiutarti ti propongo un test semplicissimo.
Scriverò qui sotto tre citazioni sulla felicità, che esprimono concetti distinti tra loro. Prenditi alcuni minuti per leggere con consapevolezza e cerca di comprenderne il reale significato.
Al termine di questa pubblicazione ti svelerò il mio pensiero in merito alla felicità; probabilmente è simile a qualcuno di quelli che ho letto negli anni e mi è rimasto dentro, ma evidentemente distante da altri.
C’è da dire che qui non esiste una verità assoluta, nemmeno per il concetto di felicità. C’è chi si sente felice con niente, chi è felice quando ha un partner, chi ha bisogno di realizzarsi in più ambiti, chi è spinto fortemente all’acquisto e al possesso senza limiti.
Insomma, la felicità è un concetto ampio, che si basa sul terreno fragile delle proprie credenze.
Osserva tu stesso.
“La felicità non dipende dalle cose esterne, ma dal modo in cui le vediamo” – Lev Tolstoj
“Siate felici, agite nella felicità, sentitevi felici, senza alcuna ragione particolare” – Socrate
“Felice è colui che riconosce in tempo che i suoi desideri non vanno d’accordo con le sue disponibilità”- Goethe
Come vedi sono tre espressioni diverse, che rispecchiano anche le correnti; forse ti avvicini ad una di queste o magari a nessuna.
Rispondi sinceramente alle seguenti domande:
Quanto sono distante dal concetto di felicità?
Quale di queste frasi mi rappresenta?
Cosa mi rende realmente felice?
Sarei ugualmente felice se mi venisse sottratta la fonte della mia felicità?
Al di là delle tue risposte, sono sicura che qualcosa si è acceso dentro di te e probabilmente hai l’aspettativa di scoprire se esiste un “metodo” che fornisca la felicità in maniera continuativa.
Hai ragione. Il titolo dell’articolo “Come Afferrare la Felicità” incuriosisce anche me che lo sto scrivendo.
Ho due notizie per te: una meno bella, l’altra meravigliosa.
Inizio con la prima. Non devi correre da nessuna parte, non devi affannarti, tantomeno cercare la felicità perché lì fuori non la troverai mai.
Probabilmente ricorderai di essere stato felice in alcuni momenti della tua vita, in corrispondenza di un evento, che ti ha suscitato sensazioni di gioia e di leggerezza.
Questo tipo di felicità è apparente ed effimera poiché provocata da un fattore esterno: qualcosa o qualcuno.
La Felicità a cui tanto aneli è uno Stato dell’Essere; ti appartiene, giace dentro di te. Ed è questa la notizia più bella che dovrebbe non solo entusiasmarti, bensì risvegliarti dal torpore in cui sei immerso.
La fotografia della società odierna fa riflettere.
E’ strutturata in modo da esercitare sulle persone un potere tale per cui l’individuo “crede” che per essere felice deve “possedere” più di chiunque altro, deve essere arrogante, ben visibile al mondo, in un certo senso “affermato” e “riconosciuto” dalla propria cerchia, piccola o grande che sia.
Assistiamo a corse smodate per l’acquisto di oggetti superflui, che possano renderci felici.
Ti sei reso conto che dopo poche ore che hai soddisfatto un “capriccio” sei più scarico e triste di prima? Che nulla riesce a soddisfare quel vuoto incolmabile dentro di te?
Gli individui trascorrono una vita intera a “tappe” sperando che al raggiungimento di quella successiva ci sia come premio la felicità. Ti affanni continuamente per afferrarla, ma senti che si allontana sempre più. In realtà, se tu osservassi bene, sapresti che è da sempre lì con te.
Il concetto che più si avvicina alla mia idea di Felicità è lo stato di beatitudine. Tuttavia, attraverso la mia esperienza da lettrice, anche chi lo ha espresso in questo modo non ha comunque spiegato il “come”, né il “cosa” fare per scovarla, quali potrebbero essere le difficoltà e gli ostacoli da superare
Non basta dire ad una persona: la Felicità si trova dentro di te! Perché la Felicità è coperta da un cumulo di macerie e devi iniziare a scavare, senza sapere quanto.
Felicità e Responsabilità hanno in qualche modo una similitudine nella mia mente; cioè funzionano allo stesso modo. Mi spiego meglio.
Nel momento in cui riconosci che sei tu l’origine di tutto; degli stati d’animo che vivi, delle emozioni che provi, che vuole dire prendersi carico della responsabilità di ciò che ti accade, allora sei in grado di cambiare qualsiasi cosa.
Ugualmente, quando sei consapevole che la tua Felicità non dipende da niente e da nessuno, sei libero di essere felice sempre. Nessuno potrà mai portartela via.
La Felicità è un viaggio meraviglioso, che intraprendi con te stesso; inizi ad esplorare i tuoi sentimenti, a comprendere il tuo modo di pensare, ad accettare i tuoi difetti, o meglio, le tue peculiarità.
La Felicità è pura consapevolezza dei tuoi Doni Divini, dei tuoi talenti, delle tue potenzialità. Ti accorgi di essere felice senza una ragione, né un motivo. Finalmente riconosci il tuo Essere, ascolti il tuo respiro; è come rimanere immerso nel tuo Universo mentre tutto il mondo corre, si agita, litiga, fa guerre. Ti ami e ti onori senza sentire il bisogno di dover piacere. Smetti di elemosinare amore; addirittura è l’amore a correre da te!
La Felicità parte da dentro, per poi inondare la tua realtà; luoghi, eventi e persone improvvisamente ti appariranno più belli, magici oserei dire.
Come avrai capito, questa è la Felicità a cui mi riferisco; una Felicità che si rivela passo dopo passo, che ti chiede di essere nutrita, protetta e onorata.
Forse ti hanno fatto credere che le tue emozioni sono una conseguenza della tua realtà, ma è assolutamente il contrario.
Appena sveglio scegli l’emozione desiderata (gioia, felicità, allegria, gratitudine, ecc.) e consegna all’Universo la tua migliore offerta vibrazionale; Lui non potrà fare altro che restituirti una realtà allineata al tuo stato d’animo.
Se riuscirai a riconoscere e coltivare i piccoli miglioramenti iniziali che avverranno nella tua vita, la tua energia, il tuo focus costante li moltiplicherà all’infinito.
Non mi credere, fallo!
Con Amore,


2 risposte
La vita è un percorso di crescita e la fortuna consiste nel poter sperimentare il più possibile al fine di comprendere la vera Felicità, non fatta di cose materiali, ma di una consapevolezza interiore, nell’accettazione della realtà delle cose che ci sono affidate……
Grazie per la condivisione Claudio.
Immagino ti sia posto la domanda più importante: Chi sono veramente?
E mi auguro che, prima o dopo, ti possa arrivare la risposta, come ad ognuno di noi.
Ti abbraccio.